Allenamento al femminile, sfatiamo un mito…

Allenare la zona superiore non serve alle donne ? Ecco un nuovo mito da sfatare ! L’obiettivo principale della maggior parte delle donne è ottenere delle gambe e dei glutei sodi, spesso tralasciando però zone quali la schiena e le braccia. Gli esercizi che non devono mai mancare per molte ragazze sono i classici interno/esterno coscia, glutei in tutte le varianti e addominali. Questi esercizi in realtà vanno bene, ma sono complementari vale a dire che devono essere un completamento degli esercizi fondamentali quali multiarticolari come ad esempio lo squat o gli stacchi.

allenare la parte superiore del corpo
allenamento donne

Andiamo a vedere perché è importante allenare anche la parte superiore del corpo:

  • Accelera un eventuale dimagrimento e mantiene il metabolismo basale alto: possedere un’alta percentuale di massa magra anche nella zona superiore del corpo aumenta il consumo calorico a riposo, pertanto il metabolismo sarà incrementato con un forte impatto anche sulla velocità di dimagrimento.
  • Evitare squilibri di forza: un’equilibrio fra i diversi muscoli ci deve essere, la presenza di squilibri e di differenze di forza tra muscoli può portare a fastidi.
  • Collegamenti: Il corpo umano non è diviso in compartimenti, ma è collegato. Ogni muscolo, articolazione o organo è collegato ad un altro. Tendini, legamenti, nervi, vasi sanguigni scorrono dentro il nostro organismo e mantengono tutto collegato, pertanto è impossibile considerare le gambe come un corpo a se stante.
  • Predisposizione per i multiarticolari: L’uomo è stato creato per compiere gesti complessi e multiarticolari, non è nato per fare movimenti semplici come un’abduzione della coscia o un’estensione dell’anca (ad esempio esterno coscia o estensioni per i glutei), è quindi molto più fisiologico nonché produttivo al fine del raggiungimento dei propri obiettivi, allenarsi con esercizi multiarticolari (personalizzando l’allenamento da persona a persona); ma come possiamo eseguire in maniera salutare questi esercizi se non possediamo forza, mobilità o resistenza anche dalla vita in su?
  • Proporzione visiva: non allenare la parte superiore del corpo crea delle differenze visibili anche a occhio nudo. Gambe allenate e braccia poco toniche non sono esteticamente un buon abbinamento.
  • Tonicità: le donne, per conformazione, tendono ad accumulare più grasso rispetto all’uomo nella zona tricipitale (dietro il braccio). Esercizi per tonificare e rinforzare la muscolatura del tricipite può migliorare nella risoluzione di questa problematica.

Analizziamo adesso il ruolo che svolgono alcuni dei distretti corporei solitamente più trascurati:

allenamento petto
allenamento donne

DORSO: La colonna vertebrale deve sopportare forti tensioni e deve essere in grado di resistere alla forza di gravità. Nella schiena sono situati molti muscoli che intervengono, in maniera statica, quotidianamente per sostenere il tronco. Un dato che esalta l’importanza di questi muscoli è il ruolo protettivo che essi svolgono.

La prima linea di intervento contro le forze esterne a carico della schiena è data proprio da questi muscoli, che insieme agli addominali, creano una specie di corazza. Inoltre, tutte le persone che intendono allenare solo gambe e glutei, se non possiedono una buona forza, mobilità e quindi capacità di mantenere l’assetto quanto più fisiologico possibile, faranno molta fatica a svolgere esercizi quali ad esempio squat, affondi o stacchi, importantissimi se si vuole sviluppare al massimo la muscolatura dei glutei e di tutti gli arti inferiori.

PETTO, SPALLE E BRACCIA: questi tre distretti muscolari sono essenziali sopratutto per i gesti della vita quotidiana. Anche in questo caso avere una muscolatura forte funge da protezione contro i carichi esterni. Anche una casalinga, dopo anni e anni di continui gesti come pulire, cucinare o fare del giardinaggio accuserà prima o poi dolori o fastidi articolari.

La spalla è in grado di compiere tantissimi movimenti a discapito però di una scarsa stabilità e di un aumentato rischio di infortuni. Una spalla resistente e forte sarà in grado di svolgere gesti quotidiani o di sollevare pesi con meno rischio di fastidi rispetto a una spalla non allenata. Il pettorale segue lo stesso principio così come logicamente anche le braccia.

Per approfondimenti sulle mie tipologie di allenamento visita: Daniele Macrì Personal Trainer: Le mie tipologie di allenamento

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