Come si dimagrisce?

Il nostro organismo mette in atto tutti i meccanismi necessari per mantenere un’adeguato peso corporeo e i giusti livelli di grasso. Le diete o gli allenamenti intensi spesso nascono e diventano necessari quando non siamo più in grado di “leggere” i segnali che ci comunica il nostro organismo o quando c’è una situazione di un impedimento cronico al mantenimento di un adeguato peso forma, in altre parole perdiamo l’omeostasi.

Vediamo cosa sono in grado di fare un’adeguata alimentazione e il movimento: 

Come si dimagrisce?L’organismo, in particolare proprio il tessuto adiposo,  in presenza di alti livelli energetici, insulina o alto numero di adipociti, rilascia la leptina.  La leptina è un ormone proteico che  stimolerà una cascata di eventi i quali porteranno ad un’innalzamento della spesa energetica e ad un’aumentata attività lipolitica il tutto per limitare l’eccesso energetico e non farci essere pesanti, impacciati, lenti e ad essere soggetti vulnerabili all’ambiente che ci circonda (risultante dell’evoluzione umana). Questo ci porta alla prima conclusione: quando mangiamo tanto aumentiamo l’attività lipolitica per cercare di limitare i danni ed essere più magri e agili.

Anche il movimento (muoversi, camminare, correre, allenarsi) porta ad un’aumentata attività lipolitica con l’utilizzazione delle scorte adipose. Fisiologicamente inoltre, la perdita di peso induce il rilascio di adiponectina. Qesta viene secreta quando la quantità di grasso presente negli adipociti incomincia a scendere. Visto che l’adiponectina induce l’ossidazione dei grassi, viene stimola ulterioriormente la secrezione di se stessa, quindi provoca un dimagrimento accelerato. In altre parole quando dimagriamo iniziamo a dimagrire sempre più in una sorta di effetto domino.

L’adiponectina inoltre stimola la trascrizione genica di UCP, proteine disaccoppianti, le quali dissipano energia poiché questa non verrà più  utilizzata per lavoro biochimico ma verrà dispersa tramite calore (attività termogenica). Questo ci porta ad una seconda conclusione: muoversi implementa il consumo di grassi e aumenta il rilascio di energia tramite calore. 

(per sintesi non verranno citati  in questo articolo gli innumerevoli ulteriori eventi biochimici e metabolici  benefici conseguenti l’esercizio fisico).

Quando dimagriamo? Quando mangiamo!

Mangiare sano e muoversi (allenarsi) farà rimanere magri, con buoni volumi muscolari poiché il corpo recepirà che le energie saranno dirottate al fine di rimanere agili, veloci e forti. Se non si riesce a replicare le attività fisiche simili a quelle della caccia (nei giorni nostri sono rappresentate dall’allenamento intenso), meglio rimanere sempre in un regime di normocalorica stando attenti alla scelta degli alimenti e delle quantità. Se ci si allena intensamente, invece, si potrà tranquillamente navigare in un regime più ipercalorico. 

Quando non dimagriamo? Quando non mangiamo e ci muoviamo poco!Come si dimagrisce

Al contrario, le restrizioni caloriche forzate e innaturali o bloccheranno l’ipoplasia/l’ipotrofia dei tessuti o indurranno  perdite di peso che saranno soprattutto a carico delle sole masse muscolari per poi mandare in tilt l’omeostasi . Una dieta fortemente ipocalorica andrebbe seguita solo se ci si trovasse in condizioni di forte pericolo (rischio di infarti per esempio). Una persona sana, anche se sovrappeso, riuscirà a diminuire le riserve di grasso senza problemi seguendo: 

  • un’alimentazione sana ed equilibrata o in leggera ipocalorica  (giusto apporto proteico fondamentale per la sintesi di nuove proteine e formazione nuove cellule o mantenimento tessuto muscolare)
  • un regime normocalorico o anche di leggera ipercalorica ma muovendosi sufficientemente simulando attività fisiche intense (rispettando l’evoluzione umana riproducendo l’attività della caccia).

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