La sensibilità insulinica

Nella ricerca dell’ipertrofia muscolare e di un buono stato di salute la sensibilità insulinica gioca un ruolo cardine. Essa è la capacità dei tessuti deputati al controllo del metabolismo degli zuccheri di avere affinità con l’ormone insulina; contestualmente si promuoveranno una catena di eventi in grado di indurre eventi ipertrofici. 

In virtù di ciò, viceversa, Insulino-resistenza è una condizione in cui tessuti bersaglio dell’insulina cioè muscolo scheletrico, tessuto adiposo, fegato, non sono in grado di rispondere adeguatamente a livelli fisiologici di insulina con i meccanismi volti a ridurre la glicemia. Per vincere questa resistenza è necessaria una quantità maggiore di insulina e il pancreas aumenta la produzione dell’ormone determinando iper insulinemia.

Ecco quali fattori di rischio possono condurre a insulino-resistenza: 

  • Sovrappeso
  • Inattività fisica
  • Fumo 
  • Ipertensione 
  • Familiarità 
  • Età 
  • Farmaci

I suoi effetti benefici pertanto si estendono ben oltre il fine ipertrofico poiché mantenere i corretti livelli di zuccheri circolanti diminuisce danni cellulari, processi di glicazione (come il legame tra zuccheri e emoglobina) e sovrapproduzioni ormonali sovraccaricando organi come ad esempio il pancreas.

Tra gli esami di laboratorio più importanti per monitorare la propria sensibilità insulinica vi è la curva da carico ma anche l’emoglobina glicata. La glicazione avanzata  è il legame di uno zucchero all’emoglobina dei globuli rossi con conseguente alterazione della funzione proteica e rilascio citochine ifniammatorie, formazione AGEs e specie reattive dell’ossigeno.

Quali considizoni sono associate all’insulino-resistenza? 

  • Dislipidemia
  • Ipertensione
  • Diabete 
  • Malattia cardiovascolare 
  • PCOS
  • Obesità
  • OSAS
  • Iperuricemia

Come si può aumentare la sensibilità insulinica?

  • Allenamento (nel breve);
  • Maggior massa muscolare (nel cronico);
  • Cut calorico;
  • Low carb;
  • Riduzione massa grassa
  • Molecole;;

L’allenamento (nel breve): 

Il depauperamento degli zuccheri durante gli allenamenti contro resistenza (ma non solo, si ricorda che durante qualunque tipo di attività motoria c’è una partecipazione nell’utilizzo di carboidrati e grassi) aumenta l’esposizione dei recettori del glucosio nel miocita aumentando l’uptake degli zuccheri circolanti. 

Nel dettaglio la traslocazione dei recettori glut 4 avviene con:

  • Presenza di insulina 
  • Legame con il suo recettore IRS—>fosforilazione —>  dimerizzazione —> IP3K —> fuoriuscita GLUT 4. 

Questa è quella che viene chiamata volgarmente finestra anabolica; l’allenamento fisico aumenta la fuoriuscita dei recettori glut in maniera fisiologica e senza che si richieda la presenza di zuccheri. 

Maggior massa muscolare (nel cronico):

La funzione mitocondriale e la capacità ossidativa cellulare è più performante nelle persone allenate. L’allenato possiede, rispetto al sedentario, meno grassi liberi di creare danni nel contesto cellulare e verso i tessuti.

L’aumentato  accumulo di acidi grassi e conseguente ossidazione muscolare di FFA (acidi grassi liberi) produce aumentati livelli intracellulari di metaboliti e alterazioni del metabolismo del glucosio; il tutto conduce a un interruzione del segnale dell’IP3K (molecola cardine che permette la fuoriuscita dei recettori GLUT)1.

Cut calorico e low carb:

Una sovrapproduzione di ATP, caratteristica dei soggetti che assumono troppe calorie, può alterare il segnale insulinico. Inoltre la diminuita assunzione di carboidrati aumenta esponenzialmente l’esposizione dei recettori del glucosio. Effettuare pertanto dei piccoli periodi di taglio calorico o di low carb può contribuire a mantenere una buona sensibilità insulinica. 

Riduzione massa grassa:

Perché l’eccesso di tessuto adiposo provoca insulino resistenza a livello muscolare? Il tessuto adiposo libera  continuamente acidi grassi liberi. La prensenza di acidi grassi liberi provoca sia perossidazione lipidica, che ROS sia induzione dell’ apoptosi attivando la caspasi (BAX) e alterando la via di segnalazione del recettore IRS.

Molecole: 

Alcune molecole, come l’inositolo, presente nei cereali integrali, nelle noci o nelle uova ad esempio partecipano positivamente nel controllo degli zuccheri e amplificano la sensibilità insulinica2

In conclusione è scontato dire ormai che la sensibilità insulinica migliora lo stato di salute e l’ipertrofia muscolare. Diminuire i fattori di rischio precedentemente elencati e svolgere regolare attività fisica amplificherà gli effetti benefici sul nostro organismo e sul nostro aspetto estetico.

Sitografia/bibliografia:

  1. Huang X, Liu G, Guo J, Su Z. The PI3K/AKT pathway in obesity and type 2 diabetes. Int J Biol Sci. 2018 Aug 6;14(11):1483-1496. doi: 10.7150/ijbs.27173. PMID: 30263000; PMCID: PMC6158718. ↩︎
  2. Greff D, Juhász AE, Váncsa S, Váradi A, Sipos Z, Szinte J, Park S, Hegyi P, Nyirády P, Ács N, Várbíró S, Horváth EM. Inositol is an effective and safe treatment in polycystic ovary syndrome: a systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. Reprod Biol Endocrinol. 2023 Jan 26;21(1):10. doi: 10.1186/s12958-023-01055-z. PMID: 36703143; PMCID: PMC9878965. ↩︎

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